Focus sul diritto di visita dei genitori separati ai tempi del coronavirus: quali tutele?

Il 18 febbraio scorso si è tenuto un altro interessante evento organizzato dall’Associazione Futuro@Forense e patrocinato dall’Ordine degli Avvocati di Bari dal titolo “Focus sul diritto di visita dei genitori separati ai tempi del Coronavirus: quali tutele?”

Il webinar, moderato dalla sottoscritta in qualità di socia, nonché di Coordinatrice della Commissione eventi dell’associazione, si è aperto con i saluti  del Consigliere COA, nonché Presidente di Futuro@Forense, avv. Nicola Zanni e del Vice Presidente, avv. Raffaele Magarelli.

Ha aperto i lavori l’avv. Pasqua Lacatena, Mediatrice Familiare e Vice Presidente AIMEF (Associazione Italiana Mediatori Familiari) con un contributo degno di nota dal titolo “Lo spazio della mediazione familiare tra necessità e bisogni al tempo del Coronavirus”. La Collega Lacatena ha evidenziato le difficoltà del mediatore familiare anche e soprattutto ai tempi del Covid, sia per una questione organizzativa, non potendo incontrare in presenza quei coniugi che intendono intraprendere la strada della mediazione prima della separazione, a causa dei divieti imposti dai vari DPCM, sia per la difficoltà di riuscire ad interagire con le parti creando quella forma di empatia atta a stemperare le tensioni, quel  “guardarsi negli occhi” per confrontarsi e dirimere la conflittualità. La Collega Lacatena ha anche sottolineato l’incremento delle separazioni e dei divorzi durante il lockdown e, di conseguenza, un aumento esponenziale del ricorso alla mediazione familiare, ribadendo l’importanza dell’istituto. Successivamente, è intervenuta la Dott.ssa Marzia Lillo, Pedagogista e mediatrice familiare, Consigliera regionale AIMEF. Il contributo della dott.ssa Lillo dal titolo “Ancora genitori…..ai tempi del Coronavirus” ha evidenziato le difficoltà dei bambini durante il lockdown, i quali, forse più di tutti, hanno subito le conseguenze della forzata prigionia; i bambini e i ragazzi in generale, specie i figli dei genitori separati o divorziati,  non hanno potuto frequentare uno dei due genitori con la consueta regolarità, restando isolati all’interno delle proprie case senza la possibilità di interagire con i compagni di scuola, con gli insegnanti e di avere una vita sociale serena anche fuori dall’ambiente scolastico. Purtroppo, secondo quanto riferito dalla Dott.ssa Lillo, gli effetti devastanti del lockdown non si avvertiranno nell’immediatezza, ma sicuramente nei prossimi due/tre anni quando, si spera, tutto sarà ritornato alla normalità e quando saranno evidenti le conseguenze della pandemia dal punto di vista psicologico. La Dott.ssa Lillo ha rimarcato la necessità – per chi svolge la nostra professione – di non strumentalizzare i conflitti, di non accentuare le tensioni tra i coniugi e di cercare di stemperare i toni, ricorrendo, nel caso, anche ad un supporto psicologico che possa aiutarci a svolgere al meglio il compito al quale siamo chiamati. Tale necessità è stata provocatoriamente ribadita dall’avv. Zanni, il quale ha sostenuto l’importanza di restare “terzi” di fronte ai procedimenti di separazione e divorzio, senza appoggiare necessariamente e con pervicacia la tesi del nostro assistito ed evitando conflitti anche tra gli stessi difensori. Il webinar si è concluso con la relazione sullo stato dell’arte dell’avv. Barbara De Lorenzis, socia e componente della Commissione eventi dell’ associazione Futuro@Forense. La Collega De Lorenzi con il suo intervento puntuale e preciso (“Le visite parentali durante l’emergenza sanitaria: profili giurisprudenziali”) ha svolto un excursus sulla evoluzione giurisprudenziale del diritto di visita dei genitori, ripercorrendo le pronunce emesse dai diversi tribunali nazionali, sin dai primi DPCM del marzo 2020, giungendo alla conclusione che il percorso è ancora in itinere anche in considerazione delle situazioni che, nell’ambito delle separazioni e dei divorzi,  verranno, volta per volta, a presentarsi. La Collega De Lorenzis ha segnalato diverse pronunce, tra le quali quelle del Tribunale di Milano, di Matera, di Bari e della Corte di Appello di Bari del marzo 2020 che hanno mirato al bilanciamento degli interessi in gioco tra il diritto-dovere dei genitori e dei minori ad incontrarsi, nell’attuale momento emergenziale e il diritto  alla salute psico-fisica del minore,  considerando, quindi, preminente l’interesse del minore e recessivo il diritto paterno o materno (a seconda della collocazione) ad incontrare i figli, così come da sempre  ribadito dal CEDU e dalla Convenzione dei Diritti del Fanciullo.

Il dibattito è  proseguito  con  un interessante scambio di riflessioni tra tutti i relatori ed è con enorme orgoglio che abbiamo raccolto gli attestati di stima che ci sono giunti da più parti, testimoniati anche dalla numerosa  affluenza dei partecipanti.

Noi ci siamo!

Avv. Maria Antonietta Labianca

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