Polo della Giustizia: rigettato l’appello

Il Consiglio di Stato, 4^ Sezione, ha rigettato l’appello presentato dal Comitato di scopo “Per un Parco verde di quartiere alle ex caserme Capozzi e Milano”, avverso la sentenza n. 789/2024 del TAR Puglia, condannando il Comitato appellante, alla rifusione delle spese processuali, in favore, tra gli altri, del Consiglio dei Ministri, della Città Metropolitana di Bari e del Comune di Bari.

La questione, come è noto, riguarda i lavori per l’edificazione del c. d. Polo della Giustizia nelle ex caserme Capozzi e Milano (zona Carrassi, nelle vicinanze del Parco 2 Giugno) e, in particolare, la contestazione – effettuata dal menzionato Comitato di scopo – della violazione delle norme di tutela del paesaggio.

Tale decisione, resa in sede amministrativa, segue di qualche mese l’archiviazione, resa dal Giudice per l’Udienza Preliminare presso il Tribunale di Bari, in ordine all’opposizione alla richiesta di archiviazione del procedimento penale, opposizione avanzata dal Comitato di scopo presieduto dall’Ing. Leonardo Scorza (già Presidente della 7^ Circoscrizione Carrassi – San Pasquale – Mungivacca).
A dire del Comitato, infatti, sussistevano vincoli di tipo paesaggistico, artistico, storico, faunistico/botanico e idrogeologico tali da ostacolare l’iter progettuale ed esecutivo dell’opera.
Di parere contrario, come abbiamo detto, il GUP di Bari.
Ora la sentenza del Consiglio di Stato.

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