Và dove ti porta il vento

Tranquilli, tranquilli; non sono scomparso, non sono finito in macelleria. Sono ancora qui, alla fermata del carro trainato dai somari, che mi porterà nel paese della cuccagna. Aspetto ancora Pinocchio e, a questo punto, mi sorge il dubbio che sia ancora interessato al viaggio. Mi dice sempre di aspettarlo e, al di là di tutto, non viene mai. Che ci abbia ripensato? Non so che dire!

Sono fermo ad aspettare il carro già da molto tempo ed ho dedicato questa lunga attesa alla osservazione di chi (mio simile, senza immaginarlo o non volendo immaginarlo) si sta affannando alla ricerca di un posto al sole (non offrendo nulla in cambio ma pretendendo tutto) o di chi – con il minimo sforzo – vuole ottenere il massimo risultato.

A tutti questi (somari dentro) ho chiesto di accompagnare me e Pinocchio (quando verrà) al paese della cuccagna, vero Eden per chi, come noi, non vuole fare nulla e vuole mangiare zucchero filato in quantità. Niente, vogliono che venga versato loro un corrispettivo, pari al 50% di quanto ci verrà dato nel paese della cuccagna, direttamente a casa propria. Neanche il fastidio di aspettare il carro si vogliono prendere, questi disgraziati.

Io mi sto sforzando di far capire loro che devono comunque venire alla fermata, perché il corrispettivo verrà versato lì. Ma questi non capiscono ragione: ci devi dare ciò che chiediamo, solo perché ti stiamo parlando, mi hanno risposto!

Alle mie rimostranze (labili, per la verità: come fai a ragionare con questi?), mi sono sentito ragliare contro: io vado con Mangiafuoco perché mi fa partecipare al suo show. E la cosa mi ha meravigliato: avete sembianze umane e ragliate? Allora ho ragione io a dirvi che dovete venire con me, perché nel paese della cuccagna potrete esprimere la vostra asinitudine!

Ed in quel preciso momento, mi è venuto in mente il titolo di un libro di Alessandro Bani dal titolo “Va’ dove ti porta il vento” che mi ha colpito per il titolo, in tutta onestà rispecchiante l’andazzo generale. In un mondo di uno vale uno, il c.d. valore aggiunto non viene considerato (perché non c’è). Ed allora meglio lasciarsi trasportare dal vento.

Se per Itaca volgi il tuo viaggio, fa voti che ti sia lunga la via, e colma di vicende e conoscenze” (Konstantinos Kavafis).

Solo che qui Itaca coincide con proprio interesse.

Il carro non passa ed io mi sto sciogliendo come un ghiacciolo…

Lucignolo

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