36° Congresso Nazionale

Il 16 Ottobre 2025, al Lingotto di Torino, iniziano i lavori del 36° Congresso Nazionale della Avvocatura. La delegazione del Foro di Bari sarà composta da 14 Delegati (13 eletti lo scorso giugno e, il quattordicesimo, è il Presidente del Coa, delegato di diritto).

Si discuterà di intelligenza artificiale, di nuovi ambiti della consulenza legale e della funzione degli avvocati e delle avvocati nelle attività stragiudiziali.
Come risulta di tutta evidenza, il CNF, al momento della predisposizione e della indizione dei lavori congressuali, non ha inserito, nell’ordine del giorno, la riforma della Legge Professionale del 2012 e la discussione, in sede congressuale, della riforma stessa come inserita nella Legge Delega al Governo.
Purtroppo, nonostante gli sforzi fatti perché fossero raccolte le richieste di integrazione dell’ordine del giorno, con l’inserimento della discussione della legge di riforma,  non si è raggiunto il quorum del 25%:delle firme necessarie, previste per Statuto, perché si potesse chiedere l’integrazione stessa.
Una grande occasione persa, quindi, perché la discussione fosse aperta ai Delegati al Congresso (che l’art. 39, Legge Professionale, in maniera pomposa, definisce “massima assise della Avvocatura”), visto che i Delegati sono il Congresso. Evidentemente la riforma dei mandati (che diventerebbero tre, secondo la legge delega, di durata triennale) interessano i “politici forensi di professione” più dello spirito di servizio.
Ai Delegati congressuali e, in particolare, alla nostra pattuglia va il nostro augurio di buon lavoro.
Noi di Futuro@Forense, anche per questa occasione, saremo presenti.
NOI CI SIAMO!
La Redazione di Futuro@Forense

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