Nel giorno dedicato agli Arcangeli si è tenuto presso la biblioteca del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari l’incontro dal titolo “Minori stranieri non accompagnati e tutela nell’ordinamento giuridico italiano”
Dopo una breve introduzione da parte del sottoscritto ed i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio dell’Ordine di Bari portati con la consueta destrezza dalla consigliera di tale ente e presidente di Futuro@forense, avv. Eugenia Acquafredda, la parola è passata alla collega Monica Meneguzzo facente parte del direttivo della compagine associativa.
L’avv. Meneguzzo nel suo saluto di benvenuto al nutrito pubblico illustrava la storia dell’Associazione nonché la propensione della stessa alla formazione gratuita sia nei più svariati campi del diritto sostanziale che per quanto riguarda i temi tipici della professione come la deontologia, anticipandone i prossimi appuntamenti in merito.
La collega Monica Meneguzzo faceva poi riferimento alla capacità dei soci di far parte dell’elettorato passivo e quindi di essere presenti negli Organi e come delegati del Foro di Bari.
Conclusi i saluti di rito la parola passava alla Presidente di Futuro@forense, Avv. Eugenia Acquafredda, la quale illustrava le modalità e le tensioni che hanno portato il Tribunale dei minorenni di Bari a stipulare nel recente mese di marzo 2025 il protocollo MSNA con gli Ordini degli Avvocati del Distretto Bari Foggia e Bat, le rispettive prefetture, il Garante dei minori per la Regione Puglia, e le associazioni delle stesse.
L’avv. Acquafredda con particolare dedizione ha sottolineato il ruolo dell’avvocato sia quando riveste solo la figura del tutore del minore straniero non accompagnato e quando ne diventa anche difensore con tutte le problematiche relative al compenso e alla richiesta di patrocinio a spese dello Stato.
L’argomento è stato oggetto, come solitamente avviene nei convegni organizzati dalla nostra Associazione, di un vivace dibattito tra l’esperta in Materia – la Presidente Acquafredda è coordinatrice della Commissione che approva le richieste di patrocinio a Spese dello stato dell’Ordine di Bari- e il competente pubblico di avvocati interessati.
A seguire l’altro relatore avv. Leandro Antonacci, Consigliere del Comitato dei garanti di Futuro@forense e vero cultore della materia e di quanto concerne il diritto dell’immigrazione, ci ha fornito nella sua esposizione tutti gli elementi per inquadrare tecnicamente la questione con la relazione chiamata” La tutela giuridica dei minori stranieri non accompagnati nell’ordinamento Italiano e ruolo del tutore”.
Infatti, partendo dalla due possibilità di rinvenimento dei minori non accompagnati e cioè lo sbarco e il ritrovamento delle forze dell’ordine ci ha illustrato le difficoltà di appurare effettivamente che il soggetto fosse effettivamente minore di anni 18 vista la mancanza di documenti ufficiali.
Decaduto il requisito empirico della misurazione del polso, ci si affida ad indagini sommarie per ricostruire la storia del minore in questione e per cercare di stabilire lo Stato di provenienza dello stesso.
Questo elemento è decisivo sullo status di minore straniero non accompagnato oppure di rifugiato e l’affidamento degli stessi ai centri di Prima accoglienza.
In ogni caso il minore non può essere respinto alla frontiera e può chiedere il rimpatrio per ricongiungimento familiare fino al compimento della maggiore età e poi lo stesso potrà decidere per un volontario e libero rientro nei paesi di origine.
Si è passato quindi ad analizzare le modalità della nomina del tutore e le qualità che lo stesso assume con tale atto.
L’avv. Antonacci ha poi spiegato che i minori vengono assegnati a Centri specializzati di formazione che insieme ai tutori si occupano dei minori fino al raggiungimento della maggiore età quando gli stessi hanno la possibilità di rendersi autonomi.
L’esperto ha comunque fatto presente che qualora il minore avesse bisogno di ulteriore periodo di formazione anche dopo raggiunta la maggiore età, lo stesso può usufruire di un prolungamento di tale periodo.
Anche alla fine della seconda relazione si è tenuto un confronto acceso tra relatori e pubblico sulle caratteristiche del ruolo del tutore e sulla particolare coincidenza tra avvocato e tutore e dei rapporti dello stesso con il minore.
In conclusione dell’evento il Tesoriere dell’Associazione Avv. Nicola Zanni- in qualità di Coordinatore dell’Organizzazione dell’evento . ha presentato nei particolari la terza Edizione della Giornata dell’Avvocatura che si terrà a Bari nella sede dell ‘HI Hotel il giorno 24 ottobre 2025.
La Kermesse si articolerà in quattro moduli e verterà sul tema “L’avvocato e le emergenze sociali” a cui parteciperanno i migliori esperti dei vari campi e vi sarà un vero confronto tra Avvocati ,Istituzioni e cittadini.
Ad majora
Noi ci siamo.
Raffaele Magarelli
